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SCARICARE DA JUMBO MAIL


    Contents
  1. Come scaricare allegati con Jumbo Mail
  2. JumboMail - dare l'accesso ai destinatari di un amichevole pagina di download utente
  3. Inviare file di grandi dimensioni con WeTransfer o Google Drive
  4. Limiti di Mail Drop

Qualcuno mi ha inviato un JumboMail, come faccio ad ottenere i file? L'e-mail che hai ricevuto contiene un pulsante che vi indirizzerà a una pagina di download. Si consiglia di scaricare solo alcuni dei file, ma il download di tutti i file in una volta potrebbe richiedere del Non è mai stato più facile da gestire i file ricevuti! Una copia della mail inviata con JumboMAIL verrà visualizzata nella cartella Posta inviata. Il destinatario potrà scaricare ogni file che ha ricevuto tramite una JumboMAIL per un Libero JumboMAIL: invio da un account secondario. Per inviare una Jumbo Mail seleziona la voce JumboMail che trovi di fianco al quale i destinatari potranno visualizzare/scaricare i file inviati, il periodo va da 1. Scopri altre app dalla casa di jumbo mail non scarica allegati JumboMail. Il servizio Jumbo Mail di Libero ti da la possibilità di condividere filmati, MP3.

Nome: da jumbo mail
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:65.80 Megabytes

Annulla Limiti di Mail Drop Mail Drop consente di inviare file di grandi dimensioni come video, presentazioni e immagini tramite iCloud. Se hai condiviso link tramite Mail Drop che non sono più disponibili, potresti aver superato uno o più limiti del servizio.

Con Mail Drop, puoi inviare allegati di dimensioni massime di 5 GB. Vengono supportati tutti i tipi di file e gli allegati non occupano spazio di archiviazione di iCloud.

Se un messaggio, inclusi i relativi allegati, supera il limite stabilito dal tuo fornitore di servizi internet, Mail ti chiederà di inviare gli allegati tramite Mail Drop. Gli allegati potrebbero non essere inviati tramite Mail Drop se superano questi limiti: Il messaggio, inclusi i relativi allegati, supera i 5 GB. Prova a inviare i contenuti del messaggio in più messaggi email oppure a comprimere gli allegati per ottenere la dimensione minima possibile.

Una cartella non compressa viene allegata al messaggio.

L'utilizzo del protocollo FTP è tutt'ora un ottimo sistema per lo scambio di file di grosse dimensioni, anche se non si tratta della soluzione più moderna.

Come scaricare allegati con Jumbo Mail

Lo stesso fornitore offre, in genere, anche la possibilità di allestire un server FTP, cioè un computer su cui viene assegnato uno spazio in Gigabyte a disposizione del cliente per ospitare i suoi file. Ma il servizio FTP non è solo limitato a uno spazio esterno alla propria rete locale in cui archiviare i documenti. L'FTP è un protocollo, pertanto il suo valore aggiunto è quello di permettere il trasferimento - veloce e sicuro - dei file.

Una volta allestito uno spazio FTP, l'azienda potrà inviare e ricevere da terze parti file anche molto pesanti semplicemente fornendo l'indirizzo del suo server FTP e i dati di login, questi ultimi necessari per garantire che solo gli utenti autorizzati abbiano accesso ai documenti.

Il suo cliente, per scaricare il file, ha due possibilità: utilizzare semplicemente le finestre del suo sistema operativo a patto che il PC sia connesso a Internet oppure scaricare un cosiddetto client FTP, cioè un programma gratuito che gestisce i trasferimenti di file.

Nel primo caso è sufficiente scrivere l'indirizzo nella barra degli indirizzi di una cartella di windows e premere invio sulla tastiera. Se il server FTP è libero Anonymous appare subito nella cartella il suo contenuto. Altrimenti verrà richiesto di inserire nome utente e password negli appositi campi.

Nel secondo caso occorre scaricare dalla Rete un client come ad esempio FileZilla e poi installarlo. Utilizzando il client FTP, la cui interfaccia si presenta con due spazi suddivisi, uno per visualizzare il contenuto del server e uno per visualizzare il disco del computer locale, sarà possibile usufruire di funzioni che non sono disponibili con il semplice browser del PC, come l'interruzione e la ripresa in più tempi del download, ripartendo da dove si era rimasti l'ultima volta.

Libero offre un Gigabyte di spazio per l'archiviazione della posta, ma soprattutto offre la possibilità di spedire tramite Web mail allegati fino a 2 Gigabyte.

Jumbo Mail è un ottimo servizio per l'utente privato che vuole inviare file pesanti come i video o le foto in alta risoluzione. L'operazione di iscrizione a Libero Mail è abbastanza breve per cui, se per esempio ci si trova all'estero e si necessita di inviare un file pesante, una soluzione è quella di iscriversi alla Web mail di Libero e usare Jumbo Mail, anche se fino a quel momento non si possedeva un account.

JumboMail - dare l'accesso ai destinatari di un amichevole pagina di download utente

Primo perché non siamo sul protocollo FTP; secondo perché la velocità dipende anche dal tipo di connessione a disposizione. Escludendo la connessione analogica a 56 Kbps, la tipica connessione ADSL, pur arrivando a diversi Mbps in download, non è mai famosa per le performance in upload, e questo influisce sui tempi di attesa per il caricamento dei file da spedire. Abbiamo fatto una prova: un file video da 42 MB ci ha messo circa 15 minuti per essere caricato, con una connessione flat ADSL da 8 Mbps in download e in upload non garantiti.

In ogni caso, il servizio ha funzionato. Il destinatario del messaggio di prova ha ricevuto una e-mail con l'indirizzo Web da cui ha potuto effettuare il download del video inviato. La durata in giorni della disponibilità della pagina Web per il download la stabilisce il mittente, fino a un massimo di 7 giorni.

Oltre a Libero, anche altri provider offrono lo stesso servizio per l'invio di file pesanti. Per esempio il servizio e-mail abbinato alla connessione ADSL di Tiscali che, in aggiunta, offre ben 10 Gigabyte di spazio per la posta.

All'indirizzo www. Se ci si abbona, oltre alla possibilità di condividere in modo organizzato e logico i propri file con altri utenti, ovunque essi si trovino, entrano in gioco anche Gmail, Yahoo!

Cliccando sul tasto di "Invio", questi file sono salvati all'interno di uno spazio che Libero mette a disposizione degli utenti che si sono abilitati al servizio. Il destinatario riceve una mail di notifica testuale, contenente un link, che lo avvisa che tutti i documenti, i video o le immagini che gli sono stati inviati sono disponibili per il download.

Con Jumbo Mail, i file non "viaggiano" dunque insieme alla posta, ma vengono messi a disposizione su un server di Libero per essere prelevati dai destinatari.

Per abilitarsi al servizio Jumbo Mail sarà sufficiente entrare nella propria casella di webmail, cliccare sull'area di abilitazione e accettare le condizioni di contatto. Una volta fatto questo, nella procedura di spedizione delle e-mail non cambierà nulla: tutto semplice e intuitivo come ora. Per l'invio di un singolo messaggio PEC a un unico destinatario il peso dell'email - comprensivo degli allegati - non dovrebbe quindi mai superare i 30 MB.

Inviare file di grandi dimensioni con WeTransfer o Google Drive

I gestori degli account PEC hanno aumentato la soglia anche a 50 o MB sia in invio che in ricezione ma le limitazioni possono variare da provider a provider vedere anche Attivazione PEC gratuita: come fare.

Allorquando si provassero a inviare allegati pesanti via email superando i limiti imposti dai provider quello che spedisce la posta o quello che la riceve , tipicamente si otterrà un messaggio d'errore mail delivery subsystem. Aprendo tale messaggio, sarà chiaro il riferimento alla mancata consegna per via delle dimensioni dell'allegato il testo dell'email non consegnata al destinatario reca l'indicazione Message size exceeds fixed maximum message size o un errore simile.

In generale, comunque, quando si inviano uno o più allegati via email, la dimensione complessiva del messaggio non dovrebbe superare i 25 MB.

Diversamente, il messaggio potrebbe non essere recapitato al destinatario. È vero che alcuni fornitori di account di posta tollerano email con allegati più pesanti ma 25 MB dovrebbe essere la soglia che si deve sempre tenere presente. Superando tale valore, bisognerà orientarsi su strumenti alternativi che consentono di inviare allegati pesanti. Gli strumenti per inviare file superiori a 25 MB offerti dai vari provider, come visto in precedenza, sono accessibili via web mediante l'utilizzo di un qualsiasi browser.

Non sono quindi direttamente utilizzabili da chi si servisse di un client di posta elettronica tradizionale come Outlook o Thunderbird. Inviare file pesanti via email con i servizi di storage dei fornitori Gmail e Outlook.

Nel caso di file di grandi dimensioni, infatti, sia Gmail che Outlook. Questo approccio ha un duplice vantaggio: in primis, ovviamente, si potrà superare la limitazione imposta dai fornitori di posta evitando il rischio che l'email inviata possa "tornare indietro" e non essere recapitata dai server del provider di destinazione.

Per secondo, si dispenserà il destinatario dell'email dal dover scaricare subito un'email molto pesante nel caso in cui questi adoperasse un client email tradizionale come Outlook, Thunderbird o l'ormai non più supporto Windows Live Mail. Specie chi utilizza il protocollo POP3 e non il più moderno IMAP; vedere Differenza tra POP3 e IMAP: cosa cambia nella ricezione della posta potrebbe essere costretto a scaricare il messaggio pesante, insieme con l'allegato di grandi dimensioni, per poter leggere le altre email contenute nella casella di posta.

Il problema non riguarda ovviamente coloro che utilizzano webmail o che comunque si servono di applicazioni web per la consultazione della posta elettronica da browser o tramite app per i dispositivi mobili. Nell'interfaccia web di Gmail, non appena fatto clic sul pulsante Scrivi, si potrà iniziare a preparare l'email da inviare.

Non appena si farà clic sull'icona Allega in basso e si sceglierà un file fino ad un massimo di 25 MB in termini di peso, Gmail "non proferirà parola" e spedirà l'elemento come normale allegato.

Nel caso in cui si dovessero superare i 25 MB, Gmail mostrerà un messaggio simile a quello in figura e provvederà subito a caricare il file su Google Drive. Al termine della procedura di upload, il file di grandi dimensioni non sarà inviato come allegato ma nel messaggio verrà automaticamente inserito un link per il download del file.

Per impostazione predefinita, il file viene caricato su Google Drive in modo tale che chiunque possegga il link possa scaricarlo. In questo modo il destinatario non dovrà essere necessariamente possessore di un account Google.

Limiti di Mail Drop

Di contro, sarà importante eliminare il file da Google Drive non appena scaricato dal destinatario per scongiurare che possa essere eventualmente prelevato da terzi. Cliccando su Invia, Gmail presenterà un messaggio simile a quello riprodotto in figura.

Nel caso della prima opzione, invece, i file caricati su Google Drive saranno condivisi e quindi saranno scaricabili solo con gli utenti che, dopo aver fatto clic sul link contenuto nell'email, effettueranno il login al proprio account Google dovranno crearlo nel caso in cui non ne possedessero uno. Per poter scaricare i file, inoltre, l'indirizzo email con cui effettueranno il login, dovrà necessariamente corrispondere con quello specificato nel campo Destinatario "A" di Gmail.