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COPIONE MUSICAL SCARICARE


    In elenco puoi trovare e scaricare i copioni che abbiamo rappresentato, visionato o . MUSICAL I copioni di commedie musicali sono raccolti in questa sezione. Altre sezioni: autori, musical, ragazzi, napoli, novità, lingua straniera, monologhi Per scaricare il copione, clicca con il tasto destro del mouse su scarica e. Tutti i testi teatrali di genere "Musical" A very Potter musical · CRISS Darren e Holmes A.J. · Musical · Accendiamo la lampada · GARINEI & GIOVANNINI. "Ma, però" non si dice · LUCHINO Adriana · Per ragazzi · A Christmas carol · RONCHINI Alessandro · Per ragazzi · A Christmas carol · DICKENS Charles. Ed è per questo motivo che i copioni che state per scaricare sono copioni autentici SORELLE (libera interpretazione del musical “sette spose per sette fratelli”).

    Nome: copione musical
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:39.67 Megabytes

    Descrizione Ispirato al romanzo di Charles Dickens è uno spettacolo di teatro musicale piuttosto impegnativo, ma dal risultato esaltante.

    Al risveglio Scrooge deciderà di cambiare vita. Download Scrooge versione completa Scrooge versione ridotta. Viene proposto in due versioni: tutto in lingua inglese The Selfish Giant oppure in italiano Il Gigante Egoista con alcune parti in lingua inglese. Download Gigante Egoista — copione. Trama Il copione segue fedelmente il testo di Collodi.

    Nelle canzoni lo sceneggiatore si è preso una maggiore libertà cercando di restare fedele al messaggio originale. Alla Fata Turchina è affidato il compito di narratrice. Durata 65 minuti versione completa 50 minuti versione semplificata. Download versione completa versione semplificata versione ridotta.

    Quella che vediamo è la più misera, anche perché presenta l'inconveniente grave di non poter contare sul disimpegno assoluto di essa, per via della porta d'ingresso che da sulle scale, e che si trova in fondo a sinistra. In alto, sulla stessa parete, notiamo tutto quanto serve di solito ad arricchire un muro sovrastante una testata di un letto matrimoniale: fotografie stinte, la palma benedetta, la rituale candela istoriata, una brutta immagine sacra un Cristo dipinto male o una Madonna e un ritratto-ingrandimento ovale in cornice raffigurante un massiccio uomo sulla sessantina; il padrone di casa.

    Alla parete di sinistra, un mobile armadio e qualche sedia; a quella di destra una piccola porta che da nell'altra stanza. È sera. In primo piano a destra, infreddolita e stanca, sprofondata in una traballante poltrona imbottita, ravvolta in uno scialle nero, spettinata e con gli occhi istupiditi e cerchiati di rosso, vediamo Amalia, denutrita figura di donna sui cinquant'anni; la recentissima vedova di Gennaro Acampora, operaio manovale della Compagnia del Gas; quello che schizza salute dall'ovale in cornice.

    A sinistra, sinceramente addolorati, siedono l'uno accanto all'altro due colleghi del defunto: Alfredo e Giovannino. Lunga pausa. Rompe il silenzio qualche lamento rassegnato di Amalia misto a parole incomprensibili. Gaetano, confessa ai suoi genitori, la propria omosessualità, creando un dramma familiare.

    Compare Antonio, arrivato in paese per la sua candidatura politica, tranquillizza la famiglia sulle scelte del figlio. Nel corso del comizio, il popolo, reclama contro i politici, il loro disappunto. Le pareti verde scuro, scorticate e con qualche buco. Due miseri mobili, sui quali, vi si trovano candele spente. Qualche quadretto di santi. Tavolo, sedie antiche. Lato sinistro, porta che conduce fuori casa. Lato destro, porta che conduce in casa.

    Gaetano entra da destra. Si ferma al centro. Come se parlasse coi genitori. Alla scrivania è seduto Carlo, quarantenne direttore di una importante impresa edile. La scrivania è molto ingombrante, ma molto ordinata. Alle pareti sono appese alcune foto raffiguranti inaugurazioni di imponenti edifici e ritagli di giornale incorniciati. Al principiare della vicenda, Carlo è impegnato a leggere e firmare alcuni documenti.

    In quel momento entra la segretaria di Carlo. Un Raffaele Caianiello inedito in questa commedia che lascia fuori dal copione le gag ed i doppi sensi per dare spazio ad una trama lineare, pulita, la cui finalità è ridare il giusto valore al Natale. Un signor Portella usuraio implacabile, indurito da esperienze pregresse che perde la sua infanzia a seguito di una disgrazia e vive solo in funzione del denaro. Accumulare denaro, senza sconti, è lo scopo della sua esistenza. Non una ma tante le battute che si possono evidenziare in questo testo pieno di sentimenti e di sensibilità.

    I due messi natalizi si travestono da funzionari bancari per mettere a segno il loro colpo gobbo, da giornaliste, da preti, ed è in queste vesti che si hanno pagine che trasudano sentimenti, scontri tra la fede e la materialità. Botte e risposte agli antipodi che mettono a nudo due modi distinti ed opposti di pensare e di intendere la vita. La scena si divide a metà.

    Tavolo con sedie in legno, mobiletti e pensili da cucina. Tutto estremamente ordinato. Una porta in legno sul fondale.

    Un letto al centro della stanza. Leonardo, di circa dieci anni più grande, è seduto sul letto. Leonardo è molto nervoso. La realtà è che, anche al più cattivo dei cattivi, serve un amico. O un nemico, dipende dai punti di vista.

    Questo spettacolo è stato scritto per poter essere interpretato da un esercito di piccoli pirati ed applaudito da un pubblico di giovanissimi. Rita finge di prostituirsi, attraendo i potenziali clienti facendo abluzioni in sottoveste dalla finestra che dà sul vicolo.

    Stabilita la cifra I quattro sono arrivati ad accumulare circa All'inizio l'uomo rimane terrorizzato dalla presenza del morto ma, scoperto il trucco, decide di stare al gioco: infatti insiste nel voler avere un rapporto con Rita, mettendola in crisi, e aumentando la cifra fino ad arrivare a Fallito anche lo stratagemma del cilindro, Rodolfo, spaventatissimo dall'eventualità di un cedimento della moglie, si rialza per spiegare tutta la situazione ad Attilio.

    Attilio ed Emilia sono due neo sposini che si amano alla follia nonostante l'estrema povertà nella quale vessano. Alla loro relazione fa da contraltare quella di Domenico e Sofia, proprietari della loro casa, che vivono litigando continuamente. Arriva Natale e i due giovani non hanno di che comperare regali l'un per l'altra.

    Emilia decide di tagliarsi i capelli per comprare ad Attilio una catena per la sua cipolla mentre il marito vende proprio l'orologio per comprarle dei pettinini, ormai inutili. Nino e in continuo litigio con Carmela, la moglie, che gli vieta di giocare al lotto. Dopo la morte del genitore, Nino continuerà a giocare, facendo debiti.

    La situazione degenera, al punto che, si ritroverà solo. Nel momento della sofferenza, riscopre i valori familiari, e proprio in quell'istante, il caso vuole che, si stacchi dalla parete un quadro, là dove va a capitare che… la scena, una normale stanza di casa con tavolo e sedie, lato destro.

    Un mobile, di sopra, una radio antica, ed una sveglia. Al centro della parete, un orologio ed un quadro con foto bianco e nero di donna matura. A sinistra, una finestra e porta che conduce fuori casa. A destra, porta che conduce in casa. Al centro un letto, su di esso vi dormono Carmela e Nino in pigiama, coperti da un piccolo lenzuolo.

    Parete a sx: porta in basso che da in cucina, mobile con specchiera, quadri. Parete centrale uscita laterale sulla destra verso camere interne , mobiletto basso con diversi portacandele. Parete sinistra- piccolo tavolinetto con portacandele e uscita. Divano, mobile e televisore, alcune vetrine con liquori e bicchieri. Entra Joe con un grosso pacco dalla forma quadrata e dallo spessore relativamente sottile.

    Prima la serva di casa Immacolata e poi Geraldina, la minore dei figli di don Antonio Barracano ciabattando, tra sbadigli e stiramenti di membra, comincia a mettere in opera uno strano allestimento.

    Unisce tavoli, li copre con dei lenzuoli bianchi, porta delle forti luci: insomma, sta preparando una sorta di tavolo operatorio casalingo. Dal fondo entra il dottore Fabio Della Ragione, anche lui in pigiama, e tre personaggi, due di loro Catiello, il servo di casa Barracano, e O'Nait sorreggono il terzo: Palummiello, ferito ad una gamba per una sparatoria proprio con O'Nait che ora l'assiste.

    Fantasmi … viaggiatori di altre dimensioni? Frutto della nostra fantasia o delle nostre inquietudini? Fortunato sotto questo aspetto, aiutato da una sorella premurosa anche se apparentemente, e si badi solo apparentemente, grossolana perché sarà lei a dettare il ritmo del finale ed a prendere in mano la situazione. Il suo spirito darà un forte contributo ad alcune scene determinando le sorti delle situazioni in cui interviene, aiutando il destino e mettendo fine alla sofferenza morale del marito che, fedele alla promessa fattale in punto di morte, aspetta di incontrare una donna che possa piacere pure a lei.

    Monologo di 1 atto. Un breve tratto: Io sono un pezzo di merda! Ricca camera da pranzo; per mezzo di una gran porta finestra a vetri si accede ad un giardino. Bevono il te e mangiano pasticcini in piedi attorno al tavolo. Intanto la cameriera e la cameriera si danno da fare a servire. La commedia è ambientata a Posillipo, nelle case dell'avvocato Boccanera nel primo atto, nella villa di Celie Bouton nel secondo ed in casa di Crispucci nel terzo.

    Il titolo di questa opera è un famoso detto paesano, dotato di una perspicace e ironica comicità. Ispirandomi a questo detto, ho voluto racchiudere le classiche abitudini di una famiglia siciliana, intenta a trovare marito alle figlie. Durante il prologo, Campese ricostruisce l'antefatto: la compagnia ha appena subito la disgrazia della perdita del "capannone", una struttura teatrale mobile finita in cenere a causa di un incendio accidentale.

    Le fiamme hanno risparmiato solo le casse dei trucchi e dei costumi, che sono state opportunamente messe in salvo. Il prefetto decide di ricevere per primo proprio Campese, il cui nome è stato inserito in una lista di cinque persone fra le tante che gli hanno chiesto udienza, immaginando che quell'attore possa riservargli qualche attimo di piacevole colloquio.

    Durante il colloquio, Campese e De Caro si confrontano sul significato e l'importanza del teatro nella società, sull'impegno dello Stato a favore dell'arte e sulla condizione di vita degli attori, esprimendo punti di vista fortemente in contrasto.

    La discussione degenera e il prefetto, irritato, congeda il capocomico assegnandogli un "foglio di via", affinché possa lasciare il paese in treno a spese della prefettura. Campese protesta, lamentando di non essere venuto a elemosinare un viaggio, ma chiedendo invece la presenza del prefetto alla messa in scena del nuovo spettacolo della compagnia, in modo che il prevedibile afflusso di pubblico gli permetta di rimettersi in cammino coi propri soldi.

    Ancor più stizzito dalla proposta di fare da "specchietto per le allodole", De Caro fa consegnare a Campese quello che crede essere il foglio di via e lo mette alla porta. Ma per errore, fra le mani del capocomico finisce la lista delle persone che il prefetto dovrà ricevere. Una serie di intrighi porta a conoscenza dello spettatore la situazione di una famiglia che cerca in tutti i modi di sbarcare il lunario, imbrogliando… onestamente!

    Si perché io ho gia capito! Ma a decidere aggia essere sule je e nisciune cchiù! Con il giusto pizzico di fortuna che scaturisce, manco a farla a posta, dalla forza della jettatura…. Lentamente le luci si alzano, illuminando la scena. Ci sono sei scrivanie, con rispettive sedie, disposte omogeneamente nello spazio.

    Sullo sfondo, coperta da un paravento bianco, una scrivania più grande, con una poltrona ed un paio di vasi con piante. Una luce dal fondo crea sul paravento la perfetta sagoma della scrivania e del resto. Si strofina gli occhi dietro gli occhiali spessi.

    Sembra incredulo. Respira profondamente. Dopo una breve pausa, dalla quinta a destra si odono delle voci confuse. Man mano le voci prendono corpo.

    Sono Andrea e Alberto, che entrano con energia, quasi senza notare Filippo che si alza ed accenna ad un saluto.

    Bruno , uomo sui 45 anni, benestante, sposato con Roberta e con una figlia di nome Alessia di 15 anni, dopo un periodo di crisi, scopre di essere gay, in quanto innamoratosi di un uomo di nome Francesco chicco.

    Decide di lasciare la moglie per sposarsi a Ibiza con Chicco che , in caso contrario, minaccia di lasciarlo. In casa sua , oltre la moglie e la figlia, vive anche la madre , che rimasta vedova , Bruno ha accolto in casa.

    Cornelio fiero della sua vena poetica, deluso per la sua famiglia. Moglie e figlia brutte. Una suocera fastidiosa. Il fidanzato della figlia, scemo. Nel giorno in cui, Vincenzino va a casa di Carmela per fidanzarsi, Sebastiana rimasta sola col genero, approfitta della momentanea assenza dei componenti, e decide di svelargli un segreto, ma finirà per essere fraintesa da Cornelio.

    A seguito di un imprevisto, la suocera muore sulla sedia, non svelando il suo segreto. A due giorni dalla morte, in casa Cimmiciolla, si presenta un notaio. Il lascito non soddisferà nessuno, ma tra gioie e dolori si scopre che il tanto discusso segreto di cui parlava la suocera, si nascondeva Lisetta, confida alla madre di essersi innamorata di Giacomino, un ragazzo sordo.

    Copioni Teatrali - Musical

    La ragazza, vorrebbe nasconderlo al padre, ma quando lo presenta in famiglia, si nota che qualcosa non va. Carmelo, inizia a non vedere bene questa storia, se ne convince ancora di più, quando conosce la famiglia del futuro genero.

    La zia che parla in modo scorretto, la madre che ha il tic, il padre ha atteggiamenti equivoci. Una proposta allettante, cambia le idee nella mente di Carmelo,iniziando ad amare i futuri con suoceri, ma va a finire che…. A volte, fissarci su una determinata cosa, ci porta a credere e agire in modo tale, da compromettere la nostra psiche, e del resto, la nostra vita.

    Tanino, il protagonista di questa storia, a causa di un errore, sa che pagherà il debito con la vita, e diviene succube della propria fissazione! Ma, Tanino non sa che la sua è fissazione, ma quando lo scopre, accade che I suoi sospetti in realtà non sono infondati poiché è proprio Marta che, volendo incontrare segretamente il suo amante, per sfuggire alla continua sorveglianza del marito, corrompe il mago organizzando il trucco della sua sparizione durante lo spettacolo.

    Il mago potrà finalmente fare una "grande magia" facendola prima scomparire e poi riapparire agli occhi stupefatti del pubblico.

    Marvuglia organizza bene il suo trucco ma quando la moglie fedifraga dovrebbe ricomparire il trucco non riesce. La moglie è definitivamente scomparsa.

    Creando una situazione ridicola. Anche il prete poi, ha a che fare, con delle confessioni strane, tanto da fargli pentire di esser prete de la parrocchia controsenso. Ho voluto creare una Parrocchia Controsenso. Controsenso perché, in realtà tutto quello che accade nel contesto, non accade nelle normali parrocchie. I primi attori, Renato Curtis ed Adele Capecchio, si palesano subito come spocchiosi artisti, capricciosi nei modi di fare ed irrispettosi l'uno dell'altra. Zoppi, tessendo lodi sperticate verso il primo attore, gli comunica che il teatro ha registrato il tutto esaurito: in realtà è una menzogna, perché la sala è quasi vuota.

    Lampade al neon appese al soffitto. Una fila di schedari e una bacheca sul fondo. Un piccolo tavolo sulla destra sovraccarico di incartamenti. Un mobiletto con un proiettore direzionato verso il fondale sulla sinistra.

    Libero Incoronato è innamorato di Graziella, una ex-prostituta. Passato un certo periodo Olga ottiene quanto voluto pur restando sposata con Benedetto, ma rimane incinta del capitano, fuggito in America per sottrarsi alle sue responsabilità.

    La donna decide quindi di accollare la colpa della gravidanza a Libero, fingendo di amarlo. Lui quasi le crede, se non fosse che la madre di Olga irrompe come una furia per rivelare alla figlia che Benedetto sa già tutto. Arriva Benedetto e, nel corso del litigio, Olga dichiara che il marito ha capito male e che il figlio è in realtà di Libero, che non ricorda di averlo concepito in quanto ubriaco. Libero deve constatare che la situazione è ingarbugliata ed è circondato da menzogneri. Anche il dipendente di Benedetto nega che il figlio non sia suo, mentre la cameriera nega sia di Benedetto.

    Ambiente con al muro manifesto o bandiera del partito comunista, Sul mobile tre portaritratti con le effige di Berlinguer,Mao e Che Guevara. Quello del Che risulterà caduto a terra, dietro il mobile ben nascosto alla vista. Telefono cordless. Suppellettili vari. Sul tavolo centrale un grosso martello.

    Copione teatrale per bambini: Il Mago di Oz

    Si apre il sipario al suono della marcia comunista avanti popolo suonata da un vecchio grammofono. Solo allora, all'improvviso, s'accorge di aver sognato il tutto e capisce il guaio che ha combinato.

    Ma quel che viene messo in moto, in una rapida degenerazione, è un meccanismo che svelerà tutte le meschinità dei protagonisti.

    Carlo, il fratello, nell'evenienza dell'arresto, cerca immediatamente un compratore per tutto il materiale per l'allestimento delle feste popolari, e tenta di farne firmare ad Alberto la cessione con pieni poteri , adducendo varie scuse. Converranno, alla fine, di dover assassinare Alberto per salvarsi Avete sospettato l'uno dell'altro Io vi ho accusati e voi non vi siete ribellati, lo avete ritenuto possibile. Un delitto lo avete messo fra le cose probabili di tutti i giorni; un assassinio nel bilancio familiare!

    La stima, don Pasqua', la stima! La fiducia scambievole Paolo, dovendo convivere con gli acciacchi della vecchiaia, è costretto a convivere con i suoi quattro nipoti. I quali, non rispettano per nulla, la sua benevolenza nei loro confronti, anzi non lo considerano proprio. Carmelo, fratello di Paolo, si trova a fargli visita, il quale in preda ad una crisi di nervi, confida la vicenda in cui vi si trova. Carmelo, addolorato della spiacevole situazione in cui ne è coinvolto il fratello, decide di Scena spoglia.

    Una panchina al centro della scena. Atteggiamento teso. Sguardo fisso verso il pubblico. Quando si muoveranno, i loro movimenti spesso coincideranno perfettamente. Le gambe sono immobili per tutto lo svolgimento. Sullo sfondo, coperta da un paravento bianco, una scrivania più grande, con una poltrona e un paio di vasi con piante.

    Sono Andrea e Alberto, che entrano con energia, quasi senza notare Filippo che si alza e accenna a un saluto. La moglie Elena è come se non ci fosse, vive fuori casa, presa dagli incontri con le amiche. Siamo nel , in un tipico basso napoletano si svolge una tipica giornata napoletana in cui Maria Rosaria, figlia di Gennaro Iovine, prepara la colazione con un'enorme caffettiera napoletana.

    Poco dopo, compare suo fratello Amedeo, stravolto dal sonno non del tutto soddisfatto. Gennaro è sveglio da tempo: svegliato prima dal bombardamento notturno, adesso dalle forti grida di sua moglie Amalia la quale è alle prese con una discussione molto animata con una concorrente del rione per la vendita abusiva di caffè. Amalia infatti, si arrangia con la borsa nera e con la mescita casalinga del caffè a cui i napoletani non rinunciano neppure in questo secondo anno della guerra.

    Gennaro si rassegna ad alzarsi e mentre si sta radendo arrivano i primi avventori, tra cui il ragioniere Spasiano venuto per comprare, a caro prezzo, qualche alimento per la sua famiglia da Amalia, che lo sta praticamente dissanguando della poche proprietà che gli rimangono.

    Il brigadiere rispetta ammirato il coraggio del finto morto, che non muove un ciglio tra le esplosioni e le rovine delle case colpite dalle bombe, e gli promette che non lo arresterà. Il morto a quel punto risorge. È passato del tempo: Napoli è stata finalmente liberata dagli Alleati. Il basso è stato rinnovato e ristrutturato. Amalia, vestita a festa e carica di gioielli ha fatto fortuna associandosi - ormai la guerra al sud è finita - in commerci poco puliti con Settebellizze un autista e proprietario di camion.

    La guerra ha lasciato le sue rovine; la famiglia Iovine si sta disgregando: la figlia Maria Rosaria non più sorvegliata e guidata dalla madre, è rimasta incinta di un soldato americano che l'ha lasciata ed è tornato al suo paese; Amedeo ruba gli pneumatici delle auto insieme a Peppe 'o Cricco, specializzato appunto ad alzare le auto con la spalla per sfilare le ruote.

    Questa è la famiglia che ritrova Gennaro tornato inaspettatamente quel giorno di festa. Vorrebbe sfogarsi, raccontare le sue sofferenze e peripezie ma nessuno sta ad ascoltarlo, tutti vogliono festeggiare Settebellizze e non pensare più alle pene della guerra ormai finita. Per questo si invitano tutti i familiari e i vicini del basso alla cena a base di capretto portata dal miezo prevete e da Garibaldi, il suo assistente.

    Una disgrazia più grande ha colpito la famiglia: la piccola ammalata morirà se non si troverà una medicina che sembra essere introvabile in tutta Napoli ed il dottore stesso non sa più dove poterla trovare.

    La bambina si salverà se supererà la nottata; Amedeo rinsavito non è andato a rubare: tornerà a lavorare onestamente, Maria Rosaria resterà in famiglia con il suo bambino.

    Due atti brevi e piacevoli che proiettano lo spettatore in un clima di puro divertimento. Se le sento ancora? Mi chiedete se le sento? Quelle voci? La soluzione è semplice e di immediata realizzazione: organizzare un finto matrimonio con una finta fidanzata, ma non tutte le ciambelle riescono col buco ed a causa di un incidente il finto prete non si presenta alla cerimonia. Attorno a questi personaggi ne ruotano altri altrettanto brillanti che con una divertente serie di concatenazioni riempiono la commedia offrendo quasi la possibilità di seguire una storia nella storia.

    Pino è fissato col destino. Qualunque cosa gli capiti, crede che sia stato segnato dalla sorte. Si spaventa maledettamente. Nonostante le donne abbiano posizionato una trappola per casa, non riescono ad acchiapparlo. La piccola bottega degli orrori. Le cage aux folles. HUGO Victor.

    Testi e Copioni Teatrali Comici - Commedie Musicali Brillanti

    Les miserables. Le mille e una lampada. Il cantastorie. Le carte.

    La bajadera. Mamma mia! La duchessa di Chicago. U 20 -D Sette spose per sette fratelli. Quando tocca a te. The blues brothers. West Side Story.

    Marcellino pane e vino. La vedova allegra. Sound of music. Aspects of love. By Jeeves. Sunset Boulevard. The phantom of the opera. By jeeves. Per Jeeves. Jesus Christ Superstar. Italian technical translation. Joseph and the Amazing TechnicolorR Dreamcoat. Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor. Whistle down the wind. Starlight Express.

    Bulli e pupe. Moulin Rouge. U 15 -D Viktor, Viktoria. Desdemona, il musical. I promessi sposi.

    MARI Moreno. Dall'odio, amore. Cavalleria rusticana. U 18 -D Al Capone mio cugino. U 10 -D Ragazze in collegio.

    U 12 -D Una cicciona all'agrodolce. Full Monty. Il gobbo di Notre Dame. Billy Elliot. La stella di Benine. Amore vuol dir gelosia. Che Natale..!! Crastole 'e specchio. L'albero della discordia. Duello a Cooper City.

    Ernesto Che Guevara. Notre Dame.

    La vera storia del conte Tacchia. The rocky horror picture show. The Rocky Horror Picture Show. PACE Marco. Il viaggio. Borboni di Napoli. Il gobbo di NotreNaple. My fair man - Il pigmalione napoletano. Tutt'assieme cu'tutt'o core. Per un dolcetto e una piccola sorsata. Forza venite gente. Madre Teresa.

    Giovanna d'Arco - Il musical. Ricomincio da te. I 4 musicanti di Brema. Solo te, mia dolce gattina. L'amore delle tre Melarance. Pierino e il lupo. Sgrooge - Un canto di Natale. U 36 -D Er papa tosto. Tutti insieme appassionatamente. La bella e la bestia. Il barbiere di Siviglia. Ciao musical! Come together. E dopo carosello subito a nanna!

    Francesco Genova e la canzone d'autore. I have a dream. Let it be. Roba di donne! Il castello dei sorrisi. Il quartiere dei gatti dispari. L'alberto dell'alfabeto. Il bello della vita. La commedia sanitaria. Alleluja rap. Spring awakening.

    Miss Saigon. My fair lady. Bianco e nero. Non sono una signora. E' arrivato Robin Hood. I soliti idioti.

    Hello, Dolly! Dio, che meraviglia! Carosello Napoletano. U 14 -D Er diluvio univerzale. Tutta colpa di Giulia.