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SCARICARE UNICO 2005 REDDITO 2004 FASCICOLO 1


    Contents
  1. Navigazione
  2. Menu di servizio
  3. Archivio - Parte II - Istruzioni per la dichiarazione dei redditi - Agenzia delle Entrate
  4. Guida al modello UNICO 2005 per i redditi del 2004

Viceversa, i soggetti che abbiano conseguito solo redditi di lavoro dipendente, terreni o fabbricati, possono compilare il FASCICOLO 1 del. Istruzioni HTML - Fascicolo 1 · 3. Guida alla compilazione del modello unico 6. Potete dedurre dal vostro reddito complessivo le seguenti spese: nel o nel e nella dichiarazione relativa ai redditi percepiti in tali anni è stata. Modello Unico/ - Persone Fisiche (modulistica in lingua italiana) · Fascicolo I Parte II - Istruzioni per la dichiarazione dei redditi. 1. LE NOVITÀ DI QUEST'​ANNO Per le persone decedute nel o entro il mese di marzo la. Redditi soggetti a tassazione separata e ad imposta INDICE UNICO Persone fisiche – FASCICOLO 1 pag. 11 del 19 febbraio R. La legge finanziaria per il (L. /, art. 1 1 della legge finanziaria per il (L. /), ha autorizzato la spesa, Visto che il decesso è avvenuto ad aprile , andrà presentato, per i redditi , il Modello Unico entro il 31/01/ Oppure può scaricare il % solo una delle due persone?

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Il versamento dei contributi dovuti sulla base dei dati indicati sul modello DM10 va effettuato con il modello F24, con il quale si pagano anche i tributi dovuti al Fisco. La contribuzione per i lavoratori dipendenti è indicata con: codice relativo al tipo e qualifica del lavoratore assicurato ad es. Tutte le somme vengono sempre precedute dai relativi codici identificativi. Anche nel caso di somme a credito, i codici che le precedono individuano di che tipo di prestazione o beneficio si tratti.

Il modello DM10 va regolarmente trasmesso anche in caso di saldo uguale a zero, ovvero di perfetta coincidenza delle somme a debito ed a credito in esso esposte. Tanto al fine di assicurare comunque la corretta esposizione degli imponibili contributivi.

Ai sensi della Circ. Figli a carico — Possesso di redditi derivanti da attività sportiva dilettantistica D. Per effetto delle disposizioni dell'articolo 90 della L. Per quanto attiene alla posizione di familiare a carico, anche se il reddito percepito è superiore al limite di 2.

Funzionamento D. Sono cambiate le detrazioni per familiari a carico.

Vorrei capire come funziona il meccanismo della deduzione teorica sulla famiglia: mia moglie è a mio carico e ho un figlio di 2 anni. La deduzione teorica ammonta a 3.

Se il risultato è maggiore o uguale a uno, la deduzione teorica spetta per intero; se il risultato è maggiore di zero e inferiore a uno, bisogna moltiplicare la deduzione teorica per il coefficiente di deducibilità;se minore o uguale a zero, non spetta alcuna deduzione. Irpef — Familiari a carico — Calcolo del periodo D.

Devo considerarla a carico per 8 o 9 mesi? Modello Unico — Eredi — Compilazione D. Essendo il totale inferiore ai 3. Moglie con partita IVA D. Sono dipendente e devo fare il , mia moglie ha P. Iva con reddito inferiore a 2. Naturalmente, non sarà possibile fare la dichiarazione congiunta, poiché sua moglie, essendo titolare di partita Iva, dovrà compilare il modello Unico comprensivo del modello Iva.

Separazione consensuale - modalità di compilazione D. Sono separato consensualmente dal 10 marzo Nella casella relativa allo stato civile devo indicare separato o coniugato? Se metto 'separato' posso usufruire della deduzione per coniuge a carico per i 3 mesi del ? Ai fini della corretta compilazione del frontespizio del modello deve essere indicato lo stato civile risultante al momento della presentazione della dichiarazione.

Nel caso prospettato, pertanto, si dovrà barrare la casella n. Interessi sui mutui Abitazione principale D. Quali sono gli estremi della circolare, della comunicazione, altro In particolare avrei necessità di sapere a partire da quale anno viene applicata tale regola. Al paragrafo 3 della circolare n. Nel caso prospettato quindi la detrazione non spetta. Le domande sono le seguenti: Dobbiamo obbligatoriamente fare entrambi il ?

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Quali sono tutti i documenti che dovremo presentare per la compilazione? Possiamo detrarre anche le spese del notaio? Unico da ciascun proprietario. Infatti, l'articolo 15 comma 1, lettera b , del Tuir D.

La stessa disposizione stabilisce che il mutuo deve essere stipulato nell'anno precedente o successivo all'acquisto dell'unità immobiliare e che questa deve essere adibita a dimora abituale del contribuente entro un anno dall'acquisto. Coniugi in regime di separazione D. Chi detrae gli interessi passivi sul mutuo?

Estinzione del mutuo D. Vorrei estinguere il mutuo sulla prima casa per accenderlo con un altro istituto di credito. Genitori cointestatari D. Immobile concesso ad uso gratuito ad un familiare D. Se si acquista un immobile e lo si concede in uso gratuito al figlio, che lo utilizza come abitazione principale, è possibile detrarre gli interessi passivi del mutuo?

Immobile non adibito ad abitazione principale D. E le spese del notaio per il mutuo? Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. IVA D.

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Per calcolare gli interessi detraibili devo considerare il costo d'acquisto con o senza IVA per rapportarlo all'importo del mutuo? Il costo di acquisizione è comprensivo di IVA.

Mutuo cointestato D. Chiedo se, essendo il mutuo cointestato, possa detrarre tutti i 1. Mutuo stipulato da un solo coniuge D. Mutuo rinegoziato D. Oneri accessori D. Nel vengono sostenuti solo oneri accessori al mutuo spese notarili, istruttoria, etc. Si possono detrarre dal solo gli oneri accessori?

Spese di incasso D. Pagando ogni mese la rata del mutuo che ho acceso per l'acquisto della mia prima casa, la banca mi addebita Euro 1,50 come spesa di incasso rata. Posso considerare questa spesa come onere accessorio agli interessi passivi da portare in detrazione all'IRPEF?

Unico Persone Fisiche pag. Spese notarili D. Le spese notarili per concessione mutuo per acquisto prima casa, nonché le spese per oneri accessori perizia, accensione mutuo certificati dalla banca sono oneri detraibili. Redditi tipologie diverse Altri redditi - Fermo pesca D. Devo dichiararlo?

Per effetto delle disposizioni di cui all' articolo 6, comma 2, del Tuir , la percezione di compensi in sostituzione di altri redditi non prodotti costituisce materia imponibile da trattare con le stesse modalità della categoria reddituale sostituita.

Attività di agriturismo — Quadro utilizzabile D. Tali soggetti, infatti, non possono più utilizzare il quadro RF o il quadro RG per dichiarare i predetti redditi determinati forfetariamente, ma sono tenuti alla compilazione del quadro RD. Studi di settore — Chiusura partita Iva — Compilazione D. Un professionista ha chiuso la partita IVA nel corso del Compensi per servizi elettorali D. In quale quadro e rigo del modello devo inserire gli emolumenti percepiti per i servizi elettorali?

Detrazione conduttore — Locazione transitoria D. Dividendi Azioni estere D. I dividendi in questione, percepiti da persone fisiche non titolari di partita Iva relativamente a partecipazioni non qualificate, sono stati assoggettati a ritenuta a titolo di imposta e pertanto non vanno indicati in dichiarazione.

Indennità di maternità — Inquadramento reddito di lavoro autonomo D.

Lavoratori che trasferiscono la residenza — Modalità D. La mia famiglia ha la residenza in Campania, ma mio marito, da quasi due anni, lavora con contratto a tempo indeterminato a Bologna. Come riportato nelle istruzioni ministeriali del modello Unico - Persone fisiche , quadro RP, ai lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro spetta una detrazione sul canone di locazione.

Si tenga presente che il nuovo comune di residenza deve essere localizzato a non meno di km di distanza dal precedente e, in ogni caso, al di fuori della propria regione di provenienza e che la detrazione spetta con riferimento a un contratto di lavoro dipendente.

La detrazione è pari a ,60 euro, se il reddito complessivo non supera Se il reddito complessivo supera Lavoratore dipendente - Amministratore di condominio D.

Archivio - Parte II - Istruzioni per la dichiarazione dei redditi - Agenzia delle Entrate

Devo presentare due dichiarazioni distinte? Quale amministratore di condominio è possibile avvalersi comunque del modello per usufruire delle facilitazioni previste per questo tipo di dichiarazione. La risposta è negativa. Se un dipendente fa un part-time verticale di 3 giorni a settimana, per un intero anno, ha diritto alla no tax area riferita a 4.

La circolare n. Lavoratori dipendenti — Soggetti obbligati — Colf D. Si vuole sapere se una colf con reddito lordo annuo di 4.

A tutti i soggetti che producono redditi di qualsiasi natura è concessa una deduzione di 3. Pensione estera — Tassazione D. Sono un pensionato e percepisco una pensione dalla Germania.

Devo dichiarare tale reddito in entrambi gli stati? In particolare, le pensioni pubbliche estere erogate a un soggetto residente in Italia sono assoggettate a tassazione solo in Italia se il percipiente ha solo la nazionalità italiana, mentre la pensione viene tassata solo in Germania se il percipiente ha anche la nazionalità tedesca. La detrazione del 19 per cento spetta anche per le spese sanitarie sostenute nell'interesse dei familiari non a carico, affetti da patologie che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per la parte di detrazione che non trova capienza nell'imposta da questi ultimi dovuta.

Danno diritto a una detrazione del 41 per cento o del 36 per cento alcune spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e boschivo. Infine, hanno diritto a specifiche detrazioni fisse: gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale; i lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro e che pagano canoni di locazione; i non vedenti per il mantenimento del cane guida; coloro ai quali è stata riconosciuta una borsa di studio dalle Regioni o dalle Province autonome; coloro che hanno effettuato donazioni all'ente ospedaliero "Ospedali Galliera di Genova".

Quali spese danno diritto a deduzione Potete dedurre dal vostro reddito complessivo le seguenti spese: i contributi previdenziali ed assistenziali, anche se li avete sostenuti per i familiari a carico; i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari; i contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale, anche se li avete sostenuti per i familiari a carico; le somme date spontaneamente a istituzioni religiose e paesi in via di sviluppo; le spese mediche e di assistenza specifica dei portatori di handicap sostenute anche per i familiari elencati nel paragrafo " Familiari a carico " non fiscalmente a carico; gli assegni corrisposti al coniuge; le somme versate alle forme pensionistiche complementari e individuali, anche se le avete sostenute per i familiari a carico; gli altri oneri specificati nelle istruzioni del rigo RP Spese sostenute per i figli Se la spesa è sostenuta per i figli la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa.

Se invece il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. Se intendete ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento, nel documento che comprova la spesa dovete annotare la percentuale di ripartizione. Spese sostenute dagli eredi Gli eredi hanno diritto alla detrazione d'imposta oppure alla deduzione per le spese sanitarie del defunto da loro sostenute dopo il suo decesso.

Oneri sostenuti dalle società semplici e dalle società partecipate in regime di trasparenza è bene ricordare che i soci di società semplici hanno diritto di fruire della corrispondente detrazione di imposta, oppure di dedurre dal proprio reddito complessivo alcuni degli oneri sostenuti dalla società, nella proporzione stabilita dall'art.

Si precisa che anche i soci di società partecipate in regime di trasparenza hanno diritto di fruire della detrazione d'imposta per gli oneri sostenuti dalle società. I codici attribuiti sono gli stessi che risultano dal CUD Righi RP1 - RP5: questi righi riguardano le spese sanitarie e quelle per i portatori di handicap. Potete scegliere di ripartire le detrazioni di cui ai righi RP1 colonne 1 e 2, RP2 e RP3 in quattro quote annuali costanti e di pari importo.

La scelta è consentita se l'ammontare complessivo delle spese sostenute nell'anno, indicate nei righi RP1, RP2 ed RP3, supera al lordo della franchigia di euro , 11 euro Nel rigo RP18 colonna 1 dovrete indicare se intendete o meno avvalervi della possibilità di rateizzare tali importi. A tal fine si rimanda alle istruzioni relative al rigo RP18 colonna 1. Rigo RP1: in questo rigo a colonna 2, scrivere l'importo delle spese sanitarie diverse da quelle relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica da riportare, invece, a colonna 1.

Per il ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero la detrazione non spetta per la retta di ricovero ma solo per le spese mediche indicate separatamente nella documentazione rilasciata dall'Istituto; invece, se l'anziano è portatore di handicap vedere le istruzioni per la compilazione del rigo RP Per avere ulteriori informazioni sulle spese sanitarie, comprese quelle sostenute all'estero, vedere in APPENDICE, voce " Spese sanitarie " Spese sostenute per particolari patologie Le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica sostenute, nell'interesse dei familiari non fiscalmente a carico, possono essere portate in detrazione per la parte che non trova capienza nell'imposta da questi ultimi dovuta.

La compilazione dello spazio compreso tra le parentesi del rigo RP1 col. Nel caso in cui il contribuente si sia rivolto a strutture che prevedono il pagamento delle prestazioni sanitarie in riferimento alla patologia per la quale è stata riconosciuta l'esenzione, la relativa spesa sostenuta va indicata nel citato rigo RP1 col.

Per le spese sanitarie la detrazione del 19 per cento spetta solo sulla parte che supera euro ,11 per esempio, se la spesa ammonta ad euro ,17, l'importo su cui spetta la detrazione è di euro , Al fine della applicazione della franchigia di euro ,11, si deve procedere come segue: ridurre l'importo da esporre nella colonna 2 del rigo RP1 di euro ,11; se l'importo da indicare nella colonna 2 del rigo RP1, è inferiore a euro ,11 si deve ridurre l'importo da indicare nel rigo RP1 colonna 1 della quota rimanente della franchigia.

Spese sanitarie sostenute per familiari non a carico Rigo RP2: scrivere l'importo della spesa sanitaria sostenuta nell'interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, la cui detrazione non ha trovato capienza nell'imposta lorda da questi dovuta. L'importo di tali spese si ottiene dividendo per 0,19 la parte di detrazione che non ha trovato capienza nell'imposta del familiare desumibile dalle annotazioni del Mod.

UNICO di quest'ultimo. L'ammontare massimo delle spese sanitarie sulle quali spetta la detrazione del 19 per cento in questi casi è complessivamente di euro 6. Tuttavia non si deve tener conto di detta franchigia per la parte che è stata già sottratta ai fini della determinazione dell'importo indicato nel rigo RP1, colonna 2.

Se avete anche delle spese da indicare nel rigo RP1, colonna 1, dovete: applicare la franchigia di euro ,11, sulla spesa da indicare nella colonna 2 del rigo RP1; se l'importo delle spese da indicare nella colonna 2 del rigo RP1 è inferiore a euro ,11, dovete ridurre l'importo da indicare nel rigo RP2 della quota rimanente della franchigia; se la somma degli importi da indicare nella colonna 2 del rigo RP1 e nel rigo RP2 è inferiore a euro ,11, dovete ridurre l'importo da indicare nella colonna 1 del rigo RP1 della quota residua della franchigia.

Rigo RP3: scrivere l'importo delle spese per i mezzi necessari all'accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento dei portatori di handicap, e le spese per i sussidi tecnici e informatici per l'autosufficienza e integrazione dei portatori di handicap.

Per queste spese la detrazione del 19 per cento spetta sull'intero importo. Per individuare esattamente i soggetti portatori di handicap e le spese da scrivere nel rigo RP3, vedere in APPENDICE, voce " Spese sanitarie " Rigo RP4: scrivere le spese sostenute per l'acquisto: di motoveicoli e autoveicoli anche se prodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie dei portatori di handicap; di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordomuti, soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e dei soggetti affetti da pluriamputazioni.

Per individuare esattamente gli autoveicoli e i motoveicoli dei soggetti portatori di handicap, vedere in APPENDICE, voce " Spese sanitarie " La detrazione spetta una sola volta in quattro anni, salvo i casi in cui il veicolo risulta cancellato dal pubblico registro automobilistico.

La detrazione spetta per un solo veicolo motoveicolo o autoveicolo , e su un importo massimo di euro Se il veicolo è stato rubato e non ritrovato, da euro Se, invece, la spesa è stata sostenuta nel , nel o nel e nella dichiarazione relativa ai redditi percepiti in tali anni è stata barrata la casella per la ripartizione della detrazione in quattro rate annuali di pari importo, nella casella di rigo RP4 scrivere il numero 4, 3 o 2 per segnalare che si vuole fruire della quarta, della terza o della seconda rata, e indicare nel rigo RP4 l'importo della rata spettante.

Si ricorda che la detrazione spetta anche per le spese di riparazione che non rientrano nell'ordinaria manutenzione, con esclusione, quindi, dei costi di esercizio quali, ad esempio, il premio assicurativo, il carburante ed il lubrificante.

Si precisa che le spese suddette concorrono, insieme al costo di acquisto del veicolo, al raggiungimento del limite massimo consentito di euro Quali spese non vanno indicate Non si indicano nei righi RP1, RP2, RP3 e RP4 alcune delle spese sanitarie sostenute nel che sono già state rimborsate al contribuente, per esempio: le spese nel caso di danni alla persona arrecati da terzi, risarcite dal danneggiante o da altri per suo conto; le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal sostituto o dal sostituito ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratti o di accordi o regolamenti aziendali che, fino ad un importo non superiore complessivamente a euro 3.

Se nelle annotazioni del CUD viene indicata la quota di contributi sanitari, che, essendo superiore al predetto limite, ha concorso a formare il reddito, le spese sanitarie eventualmente rimborsate possono, invece, essere indicate proporzionalmente. Quali spese vanno indicate Vanno indicate perché rimaste a carico: le spese sanitarie rimborsate per effetto di premi di assicurazioni sanitarie versati dal dichiarante per i quali non spetta la detrazione d'imposta del 19 per cento ; le spese sanitarie rimborsate dalle assicurazioni sanitarie stipulate dal sostituto d'imposta, o semplicemente pagate dallo stesso con o senza trattenuta a carico del dipendente o pensionato.

Per questi premi non spetta la detrazione di imposta.

Guida al modello UNICO 2005 per i redditi del 2004

La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell'animale. La detrazione spetta con riferimento all'acquisto di un solo cane e per l'intero ammontare del costo sostenuto.

Si ricorda che per il mantenimento del cane guida il non vedente ha diritto anche ad una detrazione forfetaria di euro ,46 vedere le istruzioni al rigo RP Indicare, in tale rigo a col. Nell'apposita casella del medesimo rigo indicare il numero della rata di cui si intende fruire es. Il contribuente che abbia optato per la rateizzazione delle spese sostenute sia nel che nel o nel deve compilare il rigo RP6 in distinti modelli.

Questi righi servono per indicare gli importi degli interessi passivi, gli oneri e le quote di rivalutazione pagati nel in dipendenza di mutui a prescindere dalla scadenza della rata. In caso di mutuo ipotecario sovvenzionato con contributi concessi dallo Stato o da Enti pubblici, non erogati in conto capitale, gli interessi passivi danno diritto alla detrazione solo per l'importo effettivamente rimasto a carico del contribuente.

Tra gli oneri accessori sono compresi anche: l'intero importo delle maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni del cambio di valuta relative a mutui stipulati in ECU o in altra valuta, la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, gli oneri fiscali compresa l'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l'imposta sostitutiva sul capitale prestato , la cosiddetta "provvigione" per scarto rateizzato, le spese di istruttoria, quelle notarili e di perizia tecnica, ecc.