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    Contents
  1. Oreste De Santis
  2. Il Teatro Napoletano
  3. Tre copioni teatrali da scaricare
  4. Copioni teatrali

COPIONI TEATRALI. Sezione Napoli scarica l'elenco CO, 2a, U(19)-D(9), scarica, De Pretore Vincenzo CO, 3a, U(10)-D(7), scarica, Napoli milionaria. Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma Copioni – Commedie Napoletane. Autore: Age colombarosariaandolfi_atterraggiodifortuna-1Download. Autore: Colomba Titolo: 'E doie facce da furtuna. Atti: 2 Autore: Eduardo De Filippo. I copioni teatrali che trovi nel nostro sito sono di proprietà degli autori, sono stati reperiti online o ci sono stati inviati da utenti che come te hanno usufruito del. In questa pagina potrai scaricare gratis tutti i testi delle commedie edite da Denny copioni, hai letto la lettera aperta che ho inviato a tutte le Compagnie Teatrali? Tutto salta quando la boss della Camorra napoletana Laura Lampa, giunge. Oreste De Santis. IL Copione in Napoletano. LEGGI -. Pers. SCARICA. Pers. 5 (3u+2d) - Pers. 6 (4u +2d). Pers.7 (4u+3d) - Pers. 8 (4/5u – 3/4d) Pers. 9 - (4/5u.

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Infatti oggi a gestire il divino non è più un unico Dio neanche nella forma di trinità ma una vera Società a responsabilità limitata, con le consuete problematiche che si riscontrano in ogni ufficio tra impiegati più o meno diligenti ed un Amministratore Delegato non proprio presente.

Come ne uscirà la spiritualità del genere umano e come risolveranno la crisi gli impiegati rappresentanti del Divino?

Gli angeli sono impiegati nei vari uffici: amministrativo, produzione, reclami, vendite, stampa con l'aggiunta di una segretaria, un operaio, un profeta, un creativo ed uno sventurato umano e non hanno un compito facile da svolgere!

Una commedia che tratta un argomento delicato in maniera pungente, satirica ed in qualche momento anche crudo con un finale commovente. Sfruttando il confronto tra la terminologia aziendale e quella spirituale si mettono in evidenza le problematiche con ironia e un pizzico di cinismo. I fedeli diventano clienti, le conversioni diventano iscrizioni e le varie confessioni sono solo una soluzione di packaging per aumentare i clienti.

Disponibile in varie versioni da 3 a 6 personaggi che per le loro caratteristiche possono essere interpretati indifferentemente da uomini o donne e di qualunque età.

Non erano temi nuovi: in essi confluivano le esperienze dell'Illuminismo che Eduardo Scarpetta ereditava Non aveva importanza che prendesse a canovaccio delle sue commedie questa o quella "fixelle" da "vaudeville" o si affidasse a questo o quel personaggio da "boulevard": nella trasformazione che egli faceva di quel materiale diventato grezzo attraverso traduzioni "preparatorie" di oscuri amanuensi, c'era il segno di una particolare poetica drammatica nella quale, in chiave di garbatissima ironia, coesistevano in un equilibrio miracoloso elementi istrionici di vernacolo buffonesco e cioè la caricatura della miseria, e dettato serioso di un italiano composito e lambiccato, vale a dire la caricatura della nobiltà: il che se poteva sembrare critica emblematica era in realtà disinvolta e scettica restaurazione comica, tanto più che proprio la Francia "boulevardière" costituiva il nuovo incontro con la Napoli "demoliberale" "fin de siecle" non solo sul terreno degli scambi culturali ma soprattutto della moda e del costume La risposta è No.

Scarpetta nei panni di Felice Sciosciammocca, la maschera di sua creazione Scarpetta non pone ipotesi esistenziali, nè fa vivere i suoi personaggi in un contesto storico culturale.

Mitologici sono i suoi personaggi che non rappresentano mai se stessi ma un qualcuno che somiglia a se stessi proiettati sull'eterno schermo della vita. Ma esorcizzante e liberatorio di cosa?

Oreste De Santis

Della morte!! Trama: In una serata qualunque una coppia come tante discute ad alta voce dei soliti problemi familiari: il marito che torna tardi la sera e forse ha un'amante, la moglie insoddisfatta che spende troppo.

Una giovane coppia di vicini sente le liti continue e litiga a sua volta per un bambino in arrivo. Anche i due figli della prima coppia sono coinvolti emotivamente nel sentire le liti dei genitori.

Quindi quella che sembra soltanto l'ennesima replica di un banale copione si rivela fonte di ricadute profonde su chi la subisce, vicini o figli che siano. Ogni vita, attraverso le sue manifestazioni, genera conseguenze sulle vite degli altri, in un gioco di rimando inconsapevole e implacabile. Giudizio: Riflessione appassionata sui comportamenti di vita.

Personaggi: 4 3U, 1D. Trama: Il Protagonista è un personaggio di teatro che viene a raccontare se stesso in forma di favola assurda e reale, e con ironia ne interpreta il senso profondo.

Il Teatro Napoletano

Recitando la sua corsa verso un traguardo forse immaginario, egli scopre persino l'amore per Ilaria, l'avversario che crede soltanto nella concreta razionalità e si sottrae al fascino dell'affabulatore. La Corsa fa parte di una trilogia intitolata Tre uomini, oltre.

Personaggi: 9 5U, 4D. Scenografia: Un soggiorno moderno. Deve essere presente una grande cassapanca. Trama: Un giovane politico rampante aspira a essere eletto in parlamento, spinto dalla moglie, ricca e ambiziosa. Una notissima giornalista viene in casa per fargli un'intervista. Ma la sorella del politico, una donna ritenuta un po' fuori di testa, bisognosa di una badante, mette scompiglio e fa andare all'aria tutti i piani. Doppio finale, a scelta.

Giudizio: Commedia brillantissima, necessita di un grande ritmo. Epoca: Del diluvio. Trama: Sulla terra regna discordia e gran confusione, anche di ruoli e Dio vuole ristabilire l'ordine. La storia del diluvio universale è nota a tutti. Questa vuole essere una versione brillante, divertente e un po' paradossale. Noè appare un tantino svampito, la moglie superficiale e i tre figli un po' bamboccioni. Intorno c'è tutta la folla degli animali che devono essere salvati E alla fine torna la colomba col ramoscello d'ulivo nel becco e si ristabilisce la pace.

Giudizio: Un diluvio universale per i ragazzini, fatto per divertire grandi e piccini. Genere: Fiaba. Personaggi: 9. Epoca: Favolistica. Scenografia: Fondale di un bosco. Trama: Due scoiattolini trovano nel bosco un vasetto di marmellata di nocciole fabbricato in Italia e vogliono andare alla scoperta del paese dove si preparano tali prelibatezze.

Scappano e si mettono in viaggio. Fanno tanti incontri più o meno felici ma, alla fine, con grande sollievo, si ritrovano nel loro bosco, vicini a mamma e papà. Giudizio: Favola per bambini delle prime classi delle elementari, efficace e ben scritta. Personaggi: 5 3U, 2D Atti: 1. Epoca: Agosto Scenografia: Cella di una prigione. Trama: Sono le ultime ore di vita di Amatore Sciesa, patriota milanese che è stato sorpreso dalle guardie austriache mentre attaccava manifesti sovversivi sui muri di Milano.

Nella cella si svolge un colloquio tra Amatore e un prete, in attesa dell'esecuzione. Amatore ricorda i momenti cruciali della sua vita, con l'aiuto di due donne ma potrebbero essere molte di più che intervengono nella vicenda alla guisa di un coro greco. Esse incarnano diversi ruoli: la Storia, Giuseppe Prina, la moglie di Amatore, la Cronaca dell'evento e.

Giudizio: Dramma coinvolgente, che potrebbe essere adatto anche per studenti delle scuole superiori. Viene pubblicato da Teatro insieme alla versione in dialetto milanese.

Adattamento in dialetto milanese di Scovenna Marina e Brioschi Alma. Esse incarnano diversi ruoli: la Storia, Giuseppe Prina, la moglie di Amatore, la Cronaca dell'evento.

Giudizio: Questo dramma rappresenta una sfida per compagnie milanesi che vogliano cimentarsi con testi che non siano di pura evasione. Parlano in milanese Amatore e il prete, in italiano gli altri personaggi.

Scenografia: Soggiorno di una casa popolare. Trama: In una casa popolare del Giambellino abitano due fratelli scapoli insieme a una nipote, che hanno adottato da piccola dopo la morte dei suoi genitori. Ormai la nipote è adulta e lavora. Si presentano problemi di fidanzati buoni e cattivi e di parenti serpenti. Personaggi: 9 4U, 5D. Leopoldo è un giovane vedovo e ha una doppia vita. Personaggi: 23 10U, 13D. Trama: Il conte Sigismondo muore: chi erediterà il vecchio castello con annessi e connessi, fantasmi compresi?

Il testamento parla chiaro: erediterà tutto il nipote che si troverà al castello un anno, un mese e un giorno dopo la morte di Sigismondo e che si prenderà cura del conte Roberto, il fratello di Sigismondo, bloccato su una sedia a rotelle.

Giunta la scadenza, ecco arrivare i nipoti-avvoltoi: Simona, nipote avida e affarista, fiuta l'affare e vorrebbe vendere il tutto per incamerare altri quattrini. Anche per Elisa, donna dispotica e tiranna, il castello è una scocciatura da rivendere al più presto.

Enrico, uno sciocco snob, è un inaffidabile sempre preda di veline e attricette che si trascinano una coda di paparazzi per farsi pubblicità su riviste scandalistiche.

Tre copioni teatrali da scaricare

L'unica a mostrare un po' di affetto per quelle vecchie mura è Sara, la scrittrice. I quattro si accapigliano per impadronirsi dell'eredità, ma non hanno fatto i conti con i fantasmi del castello, una pletora di giovani e vecchi, bambini e fanciulle, donne e cavalieri, ognuno con il suo passato tragicomico e il presente ricco di ricordi e nostalgia.

Giudizio: Commedia brillante, che coinvolge tantissimi personaggi. Personaggi: 17 8U, 2D, gli altri possono essere sia uomini che donne. Adatto sia a una compagnia di giovani che di adulti. Scenografia: Stilizzata; luci e pedane delimiteranno le zone ambientali. Trama: È una storia d'amore e di tradimenti, quindi a prima vista niente di nuovo sotto il sole; invece Elisa è una giovane insegnante; Ermanno, sposato e con figli, per assolvere i suoi impegni di lavoro è costretto a una lunghissima trasferta lontano da casa.

L'improvviso apparire di Elisa colma il vuoto della sua anima ma si avvede che "qualcosa" gli impedisce di donarsi a questa ondata di sentimenti che lo travolgono.

Nemmeno le rare comparizioni in famiglia lo placano, e lo vedono sempre più distante dai suoi affetti primitivi. Il groviglio di sentimenti e di emozioni che lo investono lo inducono a confidarsi per intero con un sacerdote del luogo. Elisa, maestrina anch'essa in trasferta, in breve tempo si innamora di Ermanno; la sua giovane età non ha remore, e non comprende la ritrosia di Ermanno a donarsi nell'intimità. L'amico prete ascolta l'uomo, l'aiuta con parole di conforto e lo esorta a non giudicare la giovane.

Ermanno cede all'impulso della passione ma, poco dopo, il rapporto fra i due si deteriora senza spiegazione plausibile. Qualcosa ostacola la loro unione sentimentale, ed è Elisa a capirlo e a rivelarlo a Ermanno: "l'appartenenza" che lo condiziona è l'educazione cristiana che ha ricevuto.

I due si lasciano. Sorprende un prete che non fa prediche, che non trancia giudizi, coerente con l'orientamento attuale della Chiesa?

La forza della Grazia, nascosta ma radicata, è tale da far interrompere un rapporto intenso ma fallace? Giudizio: Intensa commedia d'amore. Personaggi: 18 9U, 9D. Scenografia: Favolistica. Trama: Favola musicale intelligente e spiritosa per ragazzi, che tocca temi di attualità e di interesse anche per un pubblico adulto.

E' una sorta di fantasiosa parodia del mondo delle fiabe che chiama in campo i più noti personaggi delle favole mettendoli alla prova con problematiche odierne, in particolare quella dello strapotere televisivo che mette in pericolo la loro stessa esistenza. Primo perché sono diventati vecchi e fuori moda, secondo perché nessuno racconta più favole. Devono essere riqualificati. Ecco allora che luoghi comuni e stereotipi televisivi si impadroniscono dei loro comportamenti e del loro linguaggio con una sequenza di trovate, di battute scandite a ritmo continuo.

Una nutrita serie di canzoni, la maggior parte in chiave rap, dà risalto ai protagonisti simpatici e stravaganti, tutti ben disegnati. Giudizio: Il lavoro è un pretesto per una riflessione sul valore immortale delle favole, e sull'importanza che siano i grandi a narrarle ai piccini.

Marzo Personaggi: moltissimi. Trama: Una classe di scuola superiore, oggi.

I ragazzi hanno cercato di dare fuoco alla scuola e devono essere puniti. Il prof di religione escogita una punizione un po' strana: devono fermarsi a scuola di pomeriggio per cercare di scrivere una commedia su san Francesco. I mugugni non servono e i ragazzi, se vogliono la promozione, dovranno sudarsela.

Cominciano a leggere qualcosa su san Francesco, si informano, e pian piano la loro commedia nasce, viene fuori, materialmente. Giudizio: Commedia semplice e profonda, parla del passato ma vive nel presente.

Copioni teatrali

Adattamento in milanese di Pietro Callegaro. Poesie di Moreno Cioni. Personaggi: 3 2 U, 1 D. Trama: Due barboni hanno come rifugio lo scantinato di una casa abusiva, non finita. Vivono rassegnati ma tranquilli, finché non irrompe una donna, anche lei barbona, che rompe un equilibrio faticosamente raggiunto Finale positivo.

Giudizio: Tema di attualità.

Riflessione sulla povertà con un finale fuori dalla realtà ma che permane nel suo messaggio positivo: la ricchezza non è tutto. Gaetano Capone: Sulla cinquantina; boss della malavita, è un mancato medico ed ha sposato una psicologa di cui è geloso e che tiene legata a se con gravi minacce.

Martina Russo: Moglie di Alberto; sulla sessantina, è un tipo stravagante e svampito, fuori dalla realtà, trascina il marito nel suo ambiente snob. Una commedia che, oltre a divertire, affronta anche in maniera convincente il tema dell'integrazione.

Ecco tutto.

Quelli dove accadeva sempre qualcosa di inaspettato? Dove si sprecavano le lacrime dal gran ridere? Direi che questa commedia gli somiglia molto, sia per la velocità di azione che per i personaggi che si intrecciano sul palcoscenico… Gilbert e Annabelle che tornano da una breve vacanza sulla Costa Azzurra, trovano il loro appartamento devastato…qualcuno, approfittando della loro assenza, gli ha fatto visita…ma chi?